Rintanato nel mio cantuccio, rifletto e osservo.
Sciocco chi crede io sia filo comunale, sono solo “ANTI-IPOCRITA” (neologismo).
E al solito mi trovo a denunciare le pirotecniche carambole verbali ed ideologiche di professionisti dell’ equilibrismo politico. Le dorsopiroette di quegli ercolinisempreinpiedi che pur accompagnati alla porta rientrano dalle finestre, magari arrampicandosi su qualche “verde appiglio”. Che di gente strisciante come edera tanta ve n’ è:
Come ipotizzavo l ‘anno scorso “erik il rosso” e “giano il verde”.
L’ ibrido connubio.
Erik che cerca in qualsiasi modo di dar senso alla sua solitudine, tesse e lotta senza sosta, erra da questo a quel progetto politico e mirabilmente riesce a non perdere la rotta verso il sol dell’ avvenire. Anche se a mio parere ha i punti cardinali un po’ confusi, l’ unico riferimento non è dove non andare e per questo sembra turbinare sempre più vorticosamente su se stesso…. Se capisse che a svoltar sempre nella stessa direzione si finisce solo col girar su se stessi.
Giano il Bifronte, che sarebbe ben pronto a salir sul carro dei vincitori (se questi gli consentissero di guidare i festeggiamenti…) ma si ritrova costantemente sul carro di Tespi a diriger la tragedia allarmista del dissenso insensato.
Le prove? 20/01/2010
Chi vuol capire capisca, chi non vuol capire che lieto sia.
P.S.
Se avessi un qualche interesse personale o volessi incensare qualsivoglia “potente” perché mi nasconderei nell’ ombra e non raccoglierei i frutti del mio adulare? Strano anche in questo: ruffiano che liscia di nascosto o libero pensatore che cerca libertà di pensiero?
pensa troppo ... riflessioni sull' uomo, l' italia... magliano sabina...
venerdì 22 gennaio 2010
mercoledì 23 dicembre 2009
Strano Natale (pensieri sciolti)
Si trova persino il coraggio di giustificare gesti folli come quello del Tartaglia... Qualcuno lo crede anche un eroe popolaqre, il martire simbolo del dissenso popolore. Credo che visto il clima Babbo Natale quest'anno si presenterà scortato...La crisi si sente e si vede… ma per assurdo mi pare che la gente spenda come non mai, quasi avesse sublimato la speranza in un esorcizzante shopping scaccia guai.
Nonno diceva: o si fuma o si spacca la pippa…
Magliano sonnecchia, ormai cullata dalle continue giaculatorie dei soli noti.
Se almeno avessero la decenza di non firmarsi uno potrebbe pensare che il mondo è pieno di imbecilli. Col loro nome in calce trasformano questi pensieri in certezze.
Dispiace sempre vedere come noi sabini siam pronti a calarci le braghe di fronte le lusinghe del primo fanfarone che passa. il grafomane folle continua a far proseliti e deturpare muri o ingrombare banconi di bar con i suoi inutili, fuorvianti, ipocriti manifesti e volantini.
Ormai slogheggia e ripete ossessivamente le stesse frasi, perorando le medesime stantie battaglie (in realtà è una sola, ma se non avete capito che a costui interessa solo il personale tornaconto…. Ormai non lo capirete più..). vicino a Fratoni quando aveva un ritorno, lontano da Lini quando non lo ebbe più, presso Graziani quando nutriva speranze, lontano da Graziani adesso che il miele no gli è stato concesso di maneggiarlo.
Oh, sia ben chiaro:
LA FRATONI, GRAZIANI, LINI NON HANNO MAI GUADAGNATO NULLA DAL LORO INCARICO.
Semmai qualcuno ha rimesso qualcosa di tasca sua.
Non date retta alle accuse mosse loro, chi le muove è perché in realtà lui ”peculerebbe”, hai voglia quanto “peculerebbe”.
Vogliano parlare poi del saccente tuttologo, politico e politicante, aspirante traghettatore, neoguerrigliero, teorico del lavoro (nel senso che ha lavorato solo in teoria), occhio vigile, fustigatore della morale e fustigato moralizzatore, navigato ex abitante di metropoli, depositario del Verbo e detentore del dogma dell’ infallibilità?
Sapete, qualcuno una volta mi disse che “chi sa, fa; chi non sa insegna”.
Beh, LUI insegna tutto a tutti…. A voi il corretto svolgere del sillogismo…
Passiamo poi a quello li in fondo, ravveduto ex antagonista dell’ attuale amministrazione. Su che vuoi mettere le mani? Dai a me puoi dirlo, tanto mi leggono in tre…
La commedia di Natale caro Sindaco l’ avresti potuta scrivere anche quest’ anno invece di riproporne una vecchia.
Per il copione ti sarebbe bastato prendere la realtà, metterle accanto un foglio bianco e copiarla pari, pari. Di commedianti e soggetti ne hai di fronte a bizzeffe.
Ma attento che qualcuno ce l ‘hai pure di lato
Buone feste.
lunedì 14 dicembre 2009
Sul Tartaglia, i suoi motivi e le sciocchezze che qualcuno dice...
Il clima di tensione continua, il fecondo terreno dell’ odio, l’ esasperante autoalimentarsi d’ una crisi che affonda le sue radici economiche in un sistema logoro e in piena bolla, lo stigmatizzare continuo di qualsiasi affermazione che esca fuori da un qualsivoglia politico…. (unica cosa realmente bipartisan di questo misero in-democratico paese) sono questi i fermenti che hanno portato alla maturazione dell’ ingiustificabile gesto del Tartaglia.
Ora vorrei poter credere che sia stato un attimo di follia, uno smarrimento del limite della contestazione, forse una “stronzata” di cui non si era valutata bene la portata, magari un gesto dimostrativo sfuggito di mano o addirittura un tiro a caso che non ci si aspettava cogliesse il bersaglio….
Però poi sento qualcuno che dice che è solo un povero disagiato psichico, che in fondo è Berlusconi che si fa odiare… che bisogna capire…
Ma scherziamo?
Capire cosa?
Che se l’ oggetto d’ un atto di violenza è Berlusconi… Beh, in fondo se lo cerca?
Che se uno ha disturbi allora può anche attentare alla salute altrui?
No signori, io sono un Qualunquista e non capisco.
Al massimo perdono.
Si, posso perdonare il gesto una persona che ha difficoltà, ma non capisco e non giustifico.
Come non capisco e non giustifico come in Italia si possa ancora consentire a Bossi e a Di pietro di aprire bocca,
Dal primo mi aspetto qualche gavettone con l’ acqua della sacre sorgenti del Po, dall’ altro un’ altro lancio di modellini in polvere di marmo, che so’… di un Sasso di Matera.
Ora vorrei poter credere che sia stato un attimo di follia, uno smarrimento del limite della contestazione, forse una “stronzata” di cui non si era valutata bene la portata, magari un gesto dimostrativo sfuggito di mano o addirittura un tiro a caso che non ci si aspettava cogliesse il bersaglio….
Però poi sento qualcuno che dice che è solo un povero disagiato psichico, che in fondo è Berlusconi che si fa odiare… che bisogna capire…
Ma scherziamo?
Capire cosa?
Che se l’ oggetto d’ un atto di violenza è Berlusconi… Beh, in fondo se lo cerca?
Che se uno ha disturbi allora può anche attentare alla salute altrui?
No signori, io sono un Qualunquista e non capisco.
Al massimo perdono.
Si, posso perdonare il gesto una persona che ha difficoltà, ma non capisco e non giustifico.
Come non capisco e non giustifico come in Italia si possa ancora consentire a Bossi e a Di pietro di aprire bocca,
Dal primo mi aspetto qualche gavettone con l’ acqua della sacre sorgenti del Po, dall’ altro un’ altro lancio di modellini in polvere di marmo, che so’… di un Sasso di Matera.
sabato 5 dicembre 2009
AMBIENTIMMOBILISMO
Trovo estremamente idiota credere che essere ambientalista significhi lottare contro tutto ciò che possa in qualche modo cambiare lo stato dei fatti.
I Nostri Verdi forse dovrebbero fare un giretto in Germania dove da tempo i loro omonimi sono entrati nel circuito della politica di governo, catapultati dal ruolo di opposizione oltranzista a quello di partito di governo i Verdi tedeschi hanno capito che a cavalcare l’ onda del rifiuto Nymbiano si prendono voti ma non si conclude un fuck. Da allora è tutto un fiorire di industrie di riciclaggio, di centrali a biomasse, di centrali nucleari etc etc.
Se provassimo a dire ai tedeschi che i nostri Verdi non vogliono una centrale a biomassa ci guarderebbero esterrefatti:
Come avete la possibilità di eliminare rifiuti, producendo energia e posti di lavoro e vi opponete?
Assurdo!!!
Quasi come se si vendessero solventi chimici, colle e diserbanti e ci si dichiarasse paladini del’ ambiente, vero?
I Nostri Verdi forse dovrebbero fare un giretto in Germania dove da tempo i loro omonimi sono entrati nel circuito della politica di governo, catapultati dal ruolo di opposizione oltranzista a quello di partito di governo i Verdi tedeschi hanno capito che a cavalcare l’ onda del rifiuto Nymbiano si prendono voti ma non si conclude un fuck. Da allora è tutto un fiorire di industrie di riciclaggio, di centrali a biomasse, di centrali nucleari etc etc.
Se provassimo a dire ai tedeschi che i nostri Verdi non vogliono una centrale a biomassa ci guarderebbero esterrefatti:
Come avete la possibilità di eliminare rifiuti, producendo energia e posti di lavoro e vi opponete?
Assurdo!!!
Quasi come se si vendessero solventi chimici, colle e diserbanti e ci si dichiarasse paladini del’ ambiente, vero?
lunedì 23 novembre 2009
IL SILENZIO CHE FA MALE
Alla fine stavo per mollare.
Non sarebbe stata una grossa sconfitta, il mio blog lo leggono in 3, ma forse sarebbe stato un “piccolo passo indietro per un uomo e un grosso passo indietro per l ‘ umanità”…
Beninteso, non mi esalto oltremisura, uso al solito il mio sarcasmo per evidenziare un problema che credo non sia solo mio.
Mi stavo nascondendo nel silenzio.
Perché?
Perché il nostro non un paese pronto per la democrazia.
Il nostro “non è un paese per giovani”. Di qualsiasi età J!
Il nostro è un paese dove si crede che l’Opposizione sia l’ arte del NO!
Il nostro è un paese dove ci si interroga più sul chi lo dice che sul cosa si dice.
Il nostro è un paese dove non si saprebbe riconoscere una verità sacrosanta da una colossale bugia se solo la si sentisse in bocca al nostro nemico.
Dove i comunisti e i fascisti (diomio nel 2009!!!!!) si scannano e si tappano le orecchie blaterando cose senza senso pur di non ascoltarsi e continuare impunemente ad odiarsi.
Ma CRISTO SANTO!!!
(ho radici cattoliche e se anche non mi sento più cattolico da un pezzo mi piace ancora credere di avere libertà di culto e imprecazione e non ostaggio d’ì un ipocrita senso di internazionalismo e integrazione. Cazzo integrarsi significa emulsionare le proprie abitudini e il proprio credere con l’ altrui non prevaricare o costringere a modificare secolari tradizioni.- ma su questo dovrò fare un post prima o poi).
Lo vogliamo capire che quelle sono “armi di distrazione di massa”?
Lo vogliamo capire che questo intolleranza politica, che questo clima avvelenato che questo antiberlusconismo integralista che tutto serve per un gioco più grande di noi.
Lo vogliamo capire che è solo una cortina fumogena per nascondere il fatto che abbiamo i giudici più vecchi del mondo, che i nostri notai e i nostri avvocati sono una casta chiusa ed una lobby priva del benché minimo senso del mercato.
Lo vogliamo capire che nell’ overdose di figli dell’italiana università a crocette oggi siamo pieni di mestieranti che creano notizie solo per riempire pagine: il principio dell’ indeterminazione vale anche nel giornalismo, tanto più si scrive quanto più si modifica l’ essenza della notizia. E i nostri giornalisti sono grafomani.
Lo vogliamo capire che il dogma dell’ infallibilità deve appartenere solo al Papa ( e neanche per lui dovrebbe avere valore assoluto) e non ad una classa arbitrale incompetente che contribuisce far crescere i nostri figli nel mito della furbizia. Che il calcio venga finalmente depennato dagli sport.
Mi viene il vomito ogniqualvolta sento qualcuno che riesce a ridurre all’ arcaico dualismo sinistra destra tutto il marcio di questo paese.
Mi viene il vomito quando invece di preoccuparsi di cose serie si fanno battaglie e proclami per assassini sfuggiti alla giustizia. Battisti DEVE scontare la sua pena in Italia.
Mi viene il vomito a sapere che io metto insieme pranzo e cena con le mie sudate giornate di lavoro e qualche terrorista guadagna quel che io prendo in un mese con qualche conferenza, ospitata o addirittura riceve un sussidio sottoforma di stipendio dell’ ARCI.
Mi viene il vomito a vedere che chi ci doveva metter la faccia ci ha messo il culo e tanto è sempre colpa di Berlusconi.
Mi viene il vomito a veder diventare eroe chiunque sia possibile oggetto di strumentalizzazione antistatalista.
Mi viene il vomito a vedere il Generale Garofano costretto alle dimissioni perché una magistratura del cazzo si invischia nella morchia delle sue stesse assurde e stagnanti regole.
Mi viene il vomito quando sento parlar male del “qualunquismo” quando un uomo qualunque si mette in gioco e cerca di capire i suoi errori e di migliorarsi e gli “impegnati” sono fissi e immobili nella loro presunzione di perfezione. Creazionisti del cazzo. Ci si deve evolvere non si può credere ancora in stereotipi ridicoli ed appellarsi ancora alla memoria.., Ci si ricordi, non si dimentichi, ma si vada avanti. Cazzo.
Mi viene il vomito.
Mi viene il vomito se mi guardo indietro e penso che per non dover ribattere, non dover giustificare, per non riuscire a più a sopportare l’ idiozia d’ un minuto gruppuscolo (spesso uno solo… e quanto è solo…) stavo quasi per mollare.
Non sarebbe stata una grossa sconfitta, il mio blog lo leggono in 3, ma forse sarebbe stato un “piccolo passo indietro per un uomo e un grosso passo indietro per l ‘ umanità”…
Beninteso, non mi esalto oltremisura, uso al solito il mio sarcasmo per evidenziare un problema che credo non sia solo mio.
Mi stavo nascondendo nel silenzio.
Perché?
Perché il nostro non un paese pronto per la democrazia.
Il nostro “non è un paese per giovani”. Di qualsiasi età J!
Il nostro è un paese dove si crede che l’Opposizione sia l’ arte del NO!
Il nostro è un paese dove ci si interroga più sul chi lo dice che sul cosa si dice.
Il nostro è un paese dove non si saprebbe riconoscere una verità sacrosanta da una colossale bugia se solo la si sentisse in bocca al nostro nemico.
Dove i comunisti e i fascisti (diomio nel 2009!!!!!) si scannano e si tappano le orecchie blaterando cose senza senso pur di non ascoltarsi e continuare impunemente ad odiarsi.
Ma CRISTO SANTO!!!
(ho radici cattoliche e se anche non mi sento più cattolico da un pezzo mi piace ancora credere di avere libertà di culto e imprecazione e non ostaggio d’ì un ipocrita senso di internazionalismo e integrazione. Cazzo integrarsi significa emulsionare le proprie abitudini e il proprio credere con l’ altrui non prevaricare o costringere a modificare secolari tradizioni.- ma su questo dovrò fare un post prima o poi).
Lo vogliamo capire che quelle sono “armi di distrazione di massa”?
Lo vogliamo capire che questo intolleranza politica, che questo clima avvelenato che questo antiberlusconismo integralista che tutto serve per un gioco più grande di noi.
Lo vogliamo capire che è solo una cortina fumogena per nascondere il fatto che abbiamo i giudici più vecchi del mondo, che i nostri notai e i nostri avvocati sono una casta chiusa ed una lobby priva del benché minimo senso del mercato.
Lo vogliamo capire che nell’ overdose di figli dell’italiana università a crocette oggi siamo pieni di mestieranti che creano notizie solo per riempire pagine: il principio dell’ indeterminazione vale anche nel giornalismo, tanto più si scrive quanto più si modifica l’ essenza della notizia. E i nostri giornalisti sono grafomani.
Lo vogliamo capire che il dogma dell’ infallibilità deve appartenere solo al Papa ( e neanche per lui dovrebbe avere valore assoluto) e non ad una classa arbitrale incompetente che contribuisce far crescere i nostri figli nel mito della furbizia. Che il calcio venga finalmente depennato dagli sport.
Mi viene il vomito ogniqualvolta sento qualcuno che riesce a ridurre all’ arcaico dualismo sinistra destra tutto il marcio di questo paese.
Mi viene il vomito quando invece di preoccuparsi di cose serie si fanno battaglie e proclami per assassini sfuggiti alla giustizia. Battisti DEVE scontare la sua pena in Italia.
Mi viene il vomito a sapere che io metto insieme pranzo e cena con le mie sudate giornate di lavoro e qualche terrorista guadagna quel che io prendo in un mese con qualche conferenza, ospitata o addirittura riceve un sussidio sottoforma di stipendio dell’ ARCI.
Mi viene il vomito a vedere che chi ci doveva metter la faccia ci ha messo il culo e tanto è sempre colpa di Berlusconi.
Mi viene il vomito a veder diventare eroe chiunque sia possibile oggetto di strumentalizzazione antistatalista.
Mi viene il vomito a vedere il Generale Garofano costretto alle dimissioni perché una magistratura del cazzo si invischia nella morchia delle sue stesse assurde e stagnanti regole.
Mi viene il vomito quando sento parlar male del “qualunquismo” quando un uomo qualunque si mette in gioco e cerca di capire i suoi errori e di migliorarsi e gli “impegnati” sono fissi e immobili nella loro presunzione di perfezione. Creazionisti del cazzo. Ci si deve evolvere non si può credere ancora in stereotipi ridicoli ed appellarsi ancora alla memoria.., Ci si ricordi, non si dimentichi, ma si vada avanti. Cazzo.
Mi viene il vomito.
Mi viene il vomito se mi guardo indietro e penso che per non dover ribattere, non dover giustificare, per non riuscire a più a sopportare l’ idiozia d’ un minuto gruppuscolo (spesso uno solo… e quanto è solo…) stavo quasi per mollare.
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