pensa troppo ... riflessioni sull' uomo, l' italia... magliano sabina...

mercoledì 16 gennaio 2008

“Le mani in masta”

Chi maneggia u mele se lecca e deta.
È un modo di dire del mio paese.
Forse può evocare una visione cinica della vita ma è la visione che ha l’uomo qualunque. A qualsiasi livello politico, locale o nazionale.. “Scambio di favori” è questa l’ ipotesi al vaglio della magistratura che sta indagando sulla moglie di Mastella. Nella nostra cara Italietta dove il posto lo ottieni grazie alle conoscenze ed alle spintarelle dove si chiedono regali o soldi per agevolare pratiche dovrebbe essere considerato un peccato veniale. Purtroppo

venerdì 11 gennaio 2008

TERMO - VALORIZZIAMO?

Siamo i soliti struzzi, solo che invece di nascondere la testa sotto la sabbia nascondiamo i rifiuti sotto terra.
Stati che sono avanti decenni luce rispetto a noi nella tutela dell’ ambiente (Germania, Svizzera etc etc) utilizzano da tempo i famosi termovalorizzatori..
Sicuramente l’efficienza energetica di queste “centrali a immondizia” non è esaltante.
Certo, si può obbiettare sull’ emissione in atmosfera dei fumi della combustione, ma l’alternativa è seppellire gli stessi veleni sotto terra.
Si potrebbe anche sindacare sugli odori di tali fumi, ma non mi sembra che le discariche attuali siano da meno in quanto a “impatto olfattivo”.
A questo punto mi domando: quali interessi si proteggono continuando a smaltire (o meglio non smaltire) i rifiuti in questo modo?






martedì 8 gennaio 2008

Se potessi avere 100 € al mese

1Stanno discutendo se darci un aumento di 100.00 € mensili. Lo spalmeranno in più anni. Così, se prima era poco, diverrà inutile. Un imprenditore ha provato a vivere per un mese con lo stipendio che percepivano i suoi operai,… ha concesso loro un aumento di 200,00 €. E se ci provassero i nostri politici a vivere con i nostri stipendi?

giovedì 3 gennaio 2008

Emergenza Rifiuti


La sindrome di Nimby, not in my back yard, non nel mio giardino. ha assunto proporzioni vastissime in tutto il mondo ed ha trovato nel Bel Paese terreno fertile.
Il partito del No in Italia ha proporzioni inimmaginabili. No alla TAV, no agli inceneritori, no al nucleare, no al ponte sullo stretto… Solo per citare i casi più eclatanti. Le conseguenze sono ritardi, blocchi, perdite economiche, tensioni sociali e incertezze sul Futuro. Se in Italia si comincia a marciare e a gridare NO dopo poco ci si trova alla testa di un corteo, e se si giocano bene le proprie carte si può entrare in politica e sistemarsi. Forse il treno ad alta velocità non passerà mai in Val di Susa, ma se anche lo facesse noi lo avremmo già perso.

mercoledì 2 gennaio 2008

Buon Anno!

Sono stato in ferie.
Del resto sono un uomo qualunque e tutti vanno in feri e a Natale.
Banale.
Come banale è stato, a mio avviso, il discorso del Presidente. Se ne accorge adesso, io è una vita che lotto con il 27 del mese…
E banali sono le dichiarazioni del Mortadella (fosse stato almeno il Cotechino, uno sotto le feste poteva trovargli una ragione…). L’ ottimismo è ormai solo uno slogan pubblicitario, anche in politica.